07/MVET-03 - Malattie Infettive e Parassitarie degli Animali
Genetica umana e trasmissione della malaria
La trasmissione della malaria dipende da interazioni tra l’ospite umano, le Anopheles ed i parassiti del genere Plasmodium. Un fattore determinante è rappresentato dalla densità dei gametociti nel sangue periferico, che correla con lo stadio diploide successivo, l’ookinete, che si sviluppa nell’intestino medio della zanzara entro 24 ore da un pasto di sangue infettante. Il patrimonio genetico umano, modellato da millenni di pressione selettiva esercitata da P. falciparum, svolge un ruolo centrale in queste dinamiche. Varianti genetiche protettive, come le mutazioni della β-globina (HbS, HbC), le talassemie e il deficit di G6PD, attenuano la gravità della malattia ma potrebbero anche influenzare la produzione di gametociti. Il progetto, utilizzando tecniche molecolari, indagherà come i polimorfismi genetici umani influenzino la trasmissione della malaria correlando i genotipi dell’ospite con il carico di ookineti derivato dalle zanzare.
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