L’impatto degli psichedelici sul neurosviluppo
Questo progetto indaga la sicurezza riproduttiva, i rischi teratologici e il potenziale terapeutico dell'esposizione prenatale alla psilocibina e la sua interazione con un modello di esposizione prenatale al principale componente psicoattivo della Cannabis, il THC. L'obiettivo primario è valutare se la psilocibina induca alterazioni a lungo termine nella cura materna o nel neurosviluppo della prole, oppure se possa mitigare i deficit cognitivo-sociali indotti dal THC agendo sulla plasticità sinaptica e sulla modulazione dei sistemi serotoninergico ed endocannabinoide. Combinando test comportamentali in vivo (NOR, OFT, SIT) e analisi molecolari/epigenetiche (NanoString) su ippocampo e corteccia prefrontale, lo studio mira ad individuare biomarcatori molecolari sesso-specifici per la sicurezza in gravidanza e nuovi target terapeutici nel trattamento dei disturbi del neurosviluppo
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