L’attività di ricerca riguarderà la progettazione e l’ottimizzazione di ugelli supersonici per propulsori spaziali a detonazione rotante, con particolare riferimento all’interazione tra la camera di combustione e l’ugello e al suo effetto sulle prestazioni del sistema propulsivo. L’attività comprenderà lo studio delle principali criticità fluidodinamiche e termochimiche associate all’espansione dei prodotti di combustione, all’adattamento dell’ugello alle diverse condizioni operative e all’influenza della geometria sulle prestazioni del propulsore. La ricerca sarà condotta mediante strumenti di simulazione numerica sviluppati in-house, basati su modelli ad alta fedeltà e modelli ridotti, per sviluppare metodologie di analisi e ottimizzazione. L’attività potrà inoltre comprendere analisi parametriche, studi di sensibilità e valutazioni comparative di differenti configurazioni progettuali
Modalità di selezione
Valutazione Titoli e Colloquioper maggiori informazioni e modalità per candidarsi, scaricare il bando e gli allegati al link https://web.uniroma1.it/trasparenza/dettaglio_bando_albo/246533 Argomenti del colloquio: propulsione spaziale, con particolare riguardo ai sistemi propulsivi chimici e ai motori a detonazione rotante; gasdinamica non stazionaria e fluidodinamica dei flussi comprimibili reagenti; instabilità di combustione negli endoreattori; metodi di simulazione numerica e modellistica di flussi reagenti; impiego di modelli ad alta fedeltà e modelli ridotti per l'analisi e l'ottimizzazione di sistemi propulsivi; progettazione e analisi di ugelli supersonici per applicazioni propulsive spaziali
fino a 60 punti per attinenza e rilevanza dei titoli e delle pubblicazioni (max 5) e del curriculum scientifico professionale, fino a 40 punti per il colloquio; REQUISITI: Laurea Magistrale in Ingegneria Spaziale e Astronautica Titoli preferenziali: Il candidato dovrà possedere una solida preparazione nel settore della propulsione spaziale, con particolare riferimento agli endoreattori chimici e alle relative problematiche fisiche e progettuali. Saranno inoltre richieste comprovate conoscenze della gasdinamica non stazionaria, della fluidodinamica dei flussi comprimibili reagenti e delle principali problematiche connesse alle instabilità termoacustica negli endoreattori. Costituiranno requisito essenziale la conoscenza di metodi numerici per la soluzione delle equazioni di governo dei flussi comprimibili reagenti, nonché una documentata esperienza nella modellistica numerica di endoreattori a detonazione rotante e nella simulazione numerica di camere di spinta di endoreattori