La rivolta di Zenobia e le specificità della società palmirena nell’Oriente romano del III sec. d.C.
Il progetto intende affrontare la seguente questione: Zenobia godeva di un ampio sostegno tra i vertici della società palmirena nella sua corsa alla preminenza e allo status regionale. Ciò doveva riflettere una solida ambizione politica e un consenso tra i cittadini più in vista di Palmira, e avrebbe potuto fornire il giusto background sociale di alto rango a Zenobia per assumere il ruolo che assunse. Come fecero Zenobia e i suoi sostenitori a ottenere le risorse per combattere efficacemente? Come mai Palmira, una città-oasi ai margini dei domini romani, ebbe la forza militare e finanziaria per svolgere un ruolo nella lotta armata tra i due imperi in guerra, Roma e Persia, che dominarono i decenni centrali del III secolo?Il progetto prevede anche attività di collaborazione alla didattica (per un massimo di 40 ore), l'organizzazione di un convegno internazionale sul tema e la pubblicazione di una monografia che verrà a suggellare quanto emerso dalla ricerca.
Modalità di selezione
Valutazione dei titoli.Colloquio su:- discussione dei titoli e delle pubblicazioni presentate;- verifica del possesso di competenze e conoscenze nell'ambito della storia romana dell’età tardoantica.Il colloquio si terrà in lingua italiana.
Requisiti di ammissione - Dottorato di ricerca o titolo equivalente conseguito all’estero- curriculum scientifico-professionale idoneo allo svolgimento dell’attività oggetto dell’Incarico post-docAltri titoli utili ai fini della valutazione:a) Percorso di studi- Dottorato di ricerca in Storia greca e romana (10/STAN-01) con particolare riferimento alla Storia romana (STAN-01/B);- Laurea magistrale in Storia anticab) Attività di ricerca nell’ambito scientifico di riferimento dell’incarico:- partecipazione a progetti- partecipazione a convegni in qualità di relatorec) pubblicazioni scientifiche nell’ambito della Storia romana (STAN-01/B)Lingue: greco antico, latino, inglese, tedesco.I candidati stranieri devono avere anche un'adeguata conoscenza della lingua italiana.